Archivio mensile:luglio 2006

L’embrione e il senatore


E’ passata al Senato la legge che permetterà in Italia la sperimentazione scientifica sugli embrioni congelati. Pare che sia passata per un voto. Se dovesse risultare che il voto è stato quello di Rita Levi Montalcini, ci sarebbe da dire. “Come fa una di novanta e passa anni a dire la sua su un embrione, che sembra quasi un gioco di parole?”. Comunque, se è vero, dico sì all’eutanasia. E propongo che la si possa ottenere, per i senatori a vita, anche nel caso in cui siano altri a chiederla, per conto del senatore, al presidente della Repubblica. Una specie di grazia…

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Leonardo


Leonardo era il nome del mio barbiere. Quando ero piccolo, a otto anni, voleva sempre farmi leggere le riviste porno, così quando uscivo dal negozio solo i capelli erano corti. Quindi, se il nome segna il destino, ci sta che anche il più famoso Leonardo, da Vinci, sia stato in effetti un pervertito. Che poi la Gioconda fosse un giocondo ci sta pure, ma che Giovanni nell’ultima cena fosse invece Maddalena mi pare meno plausibile. No, dico: quella era l’Ultima cena, no? Ma allora: se Giovanni non era Giovanni ma Maddalena, Giovanni dov’era?

La madre di Zidane


A giudicare dai commenti, non è certo degno della grandeur che i francesi da sempre sfoggiano (ma sono ancora francesi o ha già prevalso una massa di extracomunitari colonizzati?) il clima che si respira nella nazionale d’oltralpe. Il compagno di squadra di Zidane, Gallas, ha detto: “Avrei voluto spaccare la faccia a Materazzi”. Un vero signore. Invece, la madre di Zidane ha commentato: “Se Materazzi ha detto veramente certe cose, voglio i suoi testicoli su un piatto”. Una donna di classe, vera signora. Come la Francia. E già s’intravede l’ombra del jihad sulla finale dei Mondiali e di una fatwa su Materazzi.
La Francia è grande e Zidane è il suo profeta?