Sfortuna nera


Riporto tre notiziole che ho tratto dal Foglio di oggi.

Dice il Papa: “Per arginare il dilagare dell’Aids è importante che i governi promuovano politiche fondate sulla castità e sulla fedeltà nel matrimonio”. E’ quanto ha sottolineato ieri Papa Benedetto XVI ricevendo il nuovo ambasciatore del Sudafrica.

Dice Bush: “Astenersi, fedeltà e sesso sicuro”. Il presidente ieri, per la giornata mondiale di lotta all’Aids, ha ripetuto la strategia nota come “Abc”: “Abstain, Be faithful, use Condoms”, astenersi, essere fedeli e usare il preservativo. L’Onu ha chiesto al mondo uno sforzo straordinario per far fronte a un’epidemia che nel 2005 ha ormai contagiato un livello record di persone: 40 milioni e quasi la metà sono donne.

Dice la Corte costituzionale del sudafrica: i gay potranno sposarsi. Una sentenza della corte ha dato al parlamento un anno di tempo per apportare le modifiche alla legge che non contempla questo tipo di unioni.

Aids: preserviamoci dall’unione (europea)


L’aids ha fatto 2,6 milioni di morti (570.00 erano bambini) nel 2005 e oltre 4 milioni di infettati (700.000bambini). L’unione europea consiglia il preservativo. Bella lì: la casa sta bruciando quindi la soluzione è: fate attenzione a non scottarvi troppo. Questo ci dice l’unione europea. E’ tutto vero: la raccomandazione Ue è di fare sesso con il preservativo per non prendere l’Aids. Poi, tutti pirla quelli che sostengono che invece il primo metodo per non contrarre il virus sono castità, fedeltà coniugale, evitare i rapporti occasionali e promiscui sia eterosessuali che omosex. Invece no, dice la Ue, non serve perchè è una norma retrograda. Quel che serve è il preservativo, poi continua a fare come ti pare e con chi vuoi. Come se mentre casa tua sta bruciando, invece di gridare “tutti fuori” , uno dicesse sommessamente “restiamo in casa e attenti a non scottarci”. Ma vaffanculo, va. E senza preservativo.

Fare la spesa è un gesto di carità?


Sì, può esserlo se la spesa è per i più poveri. E qualcuno lo ha capito. Infatti la Colletta Alimentare quest’anno ha raccolto un bel +17% rispetto allo scorso anno e ha mosso quasi 5 milioni di persone in una giornata di neve e di freddo come non capitava da un po’. Don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare, ha detto che questo prova “in modo ancor più convincente come la carità cristiana sia in Italia la prima forma di risposta al bisogno dell’uomo e costituisca una reale possibilità di ricominicare a costruire”. Non male no? Allora clicca il link e scopri cos’è il Banco Alimentare.