uno scompartimento molto simile a quello di un vecchio treno delle Ferrovie NordEccoci tornati. Nuovo tema, un po’ di foto… e per cominciare anche un po’ di Van De Sfroos. Cito il cerotto sul ginocchio perché un’immagine che mi piace: mai dritto, storto e mai a posto. “L’è na sira storta cumé un cerott in soel genoecc … e l’angelo custode l’è turnaa indree a cambia i culzon” dice Van De Sfroos: è una sera, storta, come il cerotto sul ginocchio e anche l’agelo custode è in permesso speciale: a casa a cambiarsi i calzoni. Ma potremmo anche dire una vita, e lo diciamo, storta e mai posto, sempre con qualcosa che non torna.  Eppure è bella così. Molto simile, questa imagine evocata dal ginocchio rabberciato, a quella della vita spericolata di Vasco; ma con la differenza che il cerotto è simpatico, come lo è il ginocchio sbucciato di un bambino che chiede aiuto ai suoi genitori. Van De Sfroos e le sue canzoni lombarde, come il suo trenu, ci dicono qualcosa che non so nominare ma che non è bene voler dimenticare.

Le cose vanno per le lunghe…


Visto che le cose tirano un po’ troppo in lungo riguardo al trasferimento di www.guareskj.com da piattaforma blogger a piattaforma wordpress, rieccomi a pubblicare con nuova grafica, nuovo vestitino insomma, ma anche nuovo dominio. La colpa non è di alcuno se non mia: mi sono defacciato il blog in completa autonomia. Questo per un errore nel reindirizzamento (dovuto in realtà al fatto che wordpress permette sì di avere un unico account per più domini, ma non di poter distinguere sempre correttamente tra le attività di mantenimento del dns riferite a ciascun dominio) e così eccomi qua, appunto, in questa veste nuova ma temporanea. Tra pochi giorni conto però si possa raggiungere nuovamente questo spazio tornando a digitare www.guareskj.com . Cosa ci siamo persi nel frattempo? Praticamente nulla (a parte il resoconto delle avventure di Lucio Lao): io continuo a litigare allegramente in giro. Su www.il-logico.com  invece il tono è più soft e quindi si può discutere amabilmente là oppure litigare qua. La scelta c’è: andate un po’ dove vi pare (sì, anche là… ).

Immotivata (?) omofobia


Perché sono omofobo? Purtroppo non sono riuscito, aimè, a trovare quel video in cui Grillini afferma che i bambini provocano col loro sguardo e atteggiamento le attenzioni degli adulti costituendosi così come fattore scatenante, se non addirittura come diretti responsabili, delle pulsioni e delle conseguenti azioni pedofile. Quella sarebbe stata un’eloquente spiegazione… . Fa niente, perché altra letteratura abbonda e andando a spulciare gli archivi si possono facilmente individuare molte connessioni fra il mondo omosessuale e quello pedofilo fino a poter dire che questi costituiscono, in realtà, quasi un unicum. Prima fra tutte le prove o almeno argomento a favore di quanto affermo è la consonanza tra Franco Grillini e i fondatori storici del Fuori, il Fronte omossessuale italiano sedicente rivoluzionario, vale a dire Angelo Pezzana e Mario Mieli. Mieli per esempio diceva già negli anni ’70: “Non possiamo raffigurarci l’importanza del contributo fornito alla rivoluzione e all’emancipazione umana dalla liberazione progressiva del sadismo, del masochismo, della pederastia propriamente detta, della gerontofilia, della zooerastia, dell’autoerotismo, del feticismo, della scatologia, dell’urofilia, dell’esibizionismo, del voyeurismo, ecc.)”. Anni in cui la lobby o forse allora solo l’ambito organizzato degli omosessuali italiani chiedeva già la “cancellazione di tutte le leggi che determinano una età per le relazioni sessuali consensuali”. E in quegli stessi anni il movimento omosessuale americano aveva un portavoce che, guarda caso, era anche portavoce del NAMBLA, la North American Man-Boy love Association, discussa e spesso accusata associazione di pedofili, ricca di affiliati coinvolti e perseguiti per atti di violenza sessuale nei confronti di minori; e questo portavoce diceva: “l’obiettivo ultimo del movimento di liberazione degli omosessuali è il raggiungimento della libertà di espressione sessuale per tutti, non solo per adulti gay e lesbiche, ma anche per i ragazzi e i bambini”. Non se basta, a me sì.

ps: comunque la cosa che più mi colpisce di Grillini è che ho letto, senza però riuscire a verificare la fonte, che a sette anni sarebbe scappato con la bidella della scuola, sedotta con una stecca di Nazionali senza filtro… sarà una bufala (che le Nazionali erano senza filtro)? boh!