Riflessione post elettorale


Oggi l’euforia ancora si spande specialmente per il Nord. Abbiamo vinto, abbiamo vinto… fosse il derby capirei. Ma ora? Quest’allegria mi sembra eccessiva e quest’euforia mi sa d’incoscienza. A quale progetto e a quale speranza di vita risponde e risponderà il Pdl che anch’io ho votato (e ancor mi duole il naso)? Il Silvio mi rappresenta? Non lo so, forse no. Ma il Silvio incarna ciò che per la sinistra è indifendibile: possibilità di ricchezza, anche, ma soprattutto l’apporto della persona alla politica e alla vita quotidiana del paese, la battaglia per difendere ciò che è concreto, il tentativo e l’intrapresa dell’uomo attaccato alla vita e alla ricerca sincera e appassionata del suo valore, anche sbagliando. Perciò l’ho votato. Eppure se la scelta è stata giusta, l’immagine di Giuliano, prima sceso in campo impegnato, poi attaccato nella sua guerra quotidiana e infine quasi spazzato con un manipolo di sparuti cavalieri, non m’abbandona. E mi sembra comunque d’aver perso almeno un po’. E poi, soprattutto, a quest’allegria diffusa manca quel velo di tristezza che ci rimanda al destino e al senso di ogni cosa, come diceva il Gius.

Annunci

5 pensieri su “Riflessione post elettorale

  1. ArabaFenice

    Il problema è che mai come questa volta abbiamo avuto l’impressione di toccare il fondo. L’Italia è messa male, tutte le nostre certezze e prospettive crollate. Soprattutto dei giovani.
    Basta con le chiacchere, ora è il momento di cercare di mettere le toppe e – unica nota positiva – per fortuna il Governo ha i numeri per governare. Questa volta non accetteremo quindi scusanti.
    mi permetto di segnalarti due ottimi post post-elettorali:
    http://tagliobasso.blogspot.com/2008/04/mente-fredda.html
    e
    http://intersezioni.awardspace.com/2008/04/17/il-centrosinistra-e-la-perdita-di-contatto-con-la-realta/
    te li segnalo perché immagino che li apprezzerai. sono due penne sopraffine che leggo quotidianamente, molto lucide e aperte al dialogo.

    Mi piace

    Rispondi
  2. Guareskj

    Ti ringrazio ArabaFenice, ho dato per ora solo una breve occhiata perchè sono un po’ preso in questi giorni… però mi sono sembrati interessanti. Avevo anche già sentito parlare di “Casa Pound” citata in uno di questi due blog… Ci tornerò.
    Ho fatto un giro anche sul tuo blog ma per ora senza lasciar commenti, tornerò anche lì. Certo, poi, dici giustamente che per i più giovani è dura… molte certezze sono state attaccate come hai detto ma non sono ancora crollate del tutto e del resto la felicità non ce la darà mai la politica. Ciao

    Mi piace

    Rispondi
  3. ArabaFenice

    Ho fatto un giro anche sul tuo blog
    Quale dei tanti?:-)
    La mia creatura preferita è quello sui cartoni animati. Dove non c’è la politica e le rispettive tifoserie si riesce a creare un bel salottino.

    Non mi aspetto che sia la politica a darci la felicità. Mi aspetto la felicità dalla libertà di poter sognare e poter sperare che i sogni si avverino. Non una vincita al superenalotto, non un villone e una auto di grossa cilindrata.
    Di avere un lavoro stimolante che mi professionalizzi sempre più, di poter pensare di mettere su casa e un famiglia che arrivi a fine mese.
    Che il mio compagno sia ripagato del sacrificio di lavorare nella sua salumeria dalle 7 della mattina alle 9 di sera, dal lunedì al sabato e a volte anche la domenica, estate compresa senza doversi ritrovare a fine mese a spartire il bottino tra tasse esorbitanti, bollette allucinanti e spese varie e rendersi conto che alla fine non rimane abbastanza da poter pensare ad una famiglia, per poter fare progetti.

    Il discorso è molto lungo e del resto non dico nulla di quanto già sai.

    Mi piace

    Rispondi
  4. Guareskj

    Scusa se ti sono venuto a rispondere con grande ritardo e scusa se non sono ancoravenuto a trovarti sul tuo blog. Il fatto è che sto litigando piacevolmente di là sul blog di Cloro (www.cloroalclero.com) una simpatica anarchica anticlericale… e va beh.
    Sulla questione famiglia mi permetto di portarti la mia esperienza: se aspetti di esser tranquillo non parti mai e secondo me bisogna lietamente e spavaldamente a un certo punto osare. Volevo poi dirti che il Gius che cito io probabilmente non c’entra con il Giusva cui si riferisce il blog che mi hai segnalato (quello che cito io è don Giussani) ma fa niente: ho diversi amici che simpatizzano o almeno rispettano anche il Giusva… ciao 😉

    Mi piace

    Rispondi
  5. ArabaFenice

    Non hai nulla di cui scusarti, mi piace partecipare a delle discussioni quando le trovo interessanti o quando abbia qualcosa da dire indipendentemente dalle visite al mio blog.
    leggo i commenti di cloroalclero sul blog di lameduck; le sue posizioni distanti anni luce; ma mi piace leggere i loro punti di vista (sia di cloroalclero che di lameduck).Cmq il dialogo mi pare più facile sui siti che ti ho segnalato. Gli autori sono sempre molto analitici e non mi sembrano molto influenzati dalla faziosità.
    Per quanto riguarda le prospettive è chiaro che poi si arriva ad un punto in cui bisogna osare ma ora sono troppi i fattori di incertezza.

    Per il riferimento a Giusva non ho capito bene dove si trovi. io non lo ricordo.

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...